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Categoria: Iniziative

Diabete è donna: Giornata Mondiale edizione 2017, tante iniziative a Bologna

Diabete è donna: Giornata Mondiale edizione 2017, tante iniziative a Bologna

Il tema del World Diabetes Day 2017 è le donne e il diabete – il nostro diritto ad un sano futuro.

La campagna promuove l’importanza di un accesso praticabile ed equo per tutte le donne a rischio o che vivono con diabete ai medicinali e tecnologie essenziali per la malattia, nell’istruzione all’autogestione e nelle informazioni necessarie per ottenere risultati ottimali col diabete e rafforzare la capacità di prevenire il diabete tipo 2.

Tutte le donne con diabete vogliono un accesso equo e praticabile alle cure, all’istruzione per gestire meglio il diabete e migliorare i risultati della propria salute.

Supporto nei fatti

Attualmente esistono oltre 199 milioni di donne che vivono con ildiabete. Il totale è destinato ad aumentare a 313 milioni entro il 2040.

Due donne su cinque con diabete sono di età riproduttiva: oltre 60 milioni di donne in tutto il mondo.

Il diabete è la nona causa principale di morte nelle donne a livello globale, causando 2,1 milioni di morti all’anno.

Le donne con diabete di tipo 2 hanno 10 volte probabilità in più di avere una malattia coronarica rispetto alle donne senza la condizione.

Le donne con diabete di tipo 1 hanno un rischio aumentato di aborti spontanei o di avere un bambino con malformazioni.

Cosa deve essere fatto

I sistemi sanitari devono prestare un’attenzione adeguata alle specifiche esigenze e priorità delle donne.

Tutte le donne con diabete dovrebbero avere accesso ai medicinali e alle tecnologie essenziali per il diabete, all’istruzione nell’autogestione e alle informazioni necessarie per ottenere risultati ottimali sul diabete.

Tutte le donne con diabete dovrebbero avere accesso ai servizi di pianificazione preconcepimento per ridurre il rischio durante la gravidanza.

Tutte le donne e le ragazze dovrebbero avere accesso all’attività fisica per migliorare i risultati nella salute.

Le donne in gravidanza richiedono un migliore accesso allo screening, alla cura e all’istruzione per ottenere risultati positivi per la salute della madre e del bambino.

DIABO, come potete leggere nelle immagini collegate all’articolo, ha in calendario per novembre un intenso programma di eventi per fare in modo che il diabete, la sua cura e laddove è possibile con la prevenzione (Tipo 2) si infonda nel sentire e nella pratica quotidiana di ciascuno di noi

Sabato 18 novembre 2017 dalle 9 alle 14 saremo a San Lazzaro di Savena (BO) – piazza Bracci (tra la Chiesa e il Comune) per informare la popolazione circa il diabete 

Domenica 19 novembre 2017 ore 9 faremo assieme ai medici dell’ospedale Maggiore 10.000 passi attraverso la storia della città di Bologna, con il percorso delle acque guidato dall’app Utopic per smartphone che gira sia su sistemi Android che IOS per iphone. Una applicazione che aiuta a muoversi, unendo l’attiva fisica con la conoscenza storia e culturale del territorio e del tessuto urbano. Partenza da Chiesa Santa Maria della Pioggia via Riva Reno 122.

Per scaricare e installare l’app Utopic cliccare qui

Ed infine Diabeteasy: la conferenza sul diabete tipo 1, un dialogo diretto medici, ricercatori e diabetici su cura, ricerca e novità in questi campi. Con la partecipazione dei dottori delle Unità Operative Pediatria Diabetologia del Policlinico Sant’Orsola di Bologna e del Diabetes Research Institute Ospedale San Raffaele di Milano, ricercatori dell’Università di Bologna e il professor Camillo Ricordi del DRI di Miami in collegamento via Skype. Tutto questo sabato 4 novembre 2017 ore 14 Hotel Royal Carlton via Montebello 8 a Bologna.

Per partecipare occorre la registrazione andando su questo link EVENTBRITE

Mentre il programma integrale dell’evento è consultabile sulla pagina del sito Il Mio Diabete.

 

A San Ruffillo si challenge

A San Ruffillo si challenge

Gruppo di volontarie DIABO presenti al Centro Commerciale San Ruffillo (penultima a destra la Presidente Agata Magaletta e la dottoressa Alessandra Sforza)

Sabato mattina scorso  7 ottobre, abbiamo fatto trascorrere un momento importante alla cittadinanza di informazione sul diabete e come prevenirlo (il Tipo 2), arricchito dal nostro servizio di controllo della glicemia gratuito per tutti i partecipanti al raduno ciclistico del Quarto Challenge Marco Talini nonché per i clienti del Centro Commerciale San Ruffillo, il tutto curato da DIABO  e  accompagnato dalla conferenza  sul diabete a cura della dottoressa Alessandra Sforza, direttore del del Dipartimento di Endocrinologia dell’Ospedale Maggiore di Bologna. Centinaia di persone hanno ci hanno fatto visita e il prossimo appuntamento sarà per la Giornata Mondiale del Diabete  a metà novembre.

Comunicato Comitato Ciclismo UISP
Quarto Challenge Marco Talini con Diabo il 7 ottobre 17

Quarto Challenge Marco Talini con Diabo il 7 ottobre 17

Mauro Talini, il ciclista diabetico tipo 1  che correva in solitaria dal 1 gennaio 2013 per sostenere i progetti dell’Associazione Internazionale Padre Kolbe Onlus, ha concluso la sua pedalata attraverso l’ America a causa di un incidente, il giorno 13 maggio 2013 nel primo pomeriggio (data e ora messicana) a Trincheras (vicino al confine tra Messico e USA). Dopo aver percorso Argentina, Cile, Perù, Ecuador e Colombia, raggiungendo poi Panama, Costa Rica, Nicaragua, Honduras, El Salvador, Guatemala e parte del Messico, da Trincheras in poi Mauro pedalerà per sempre. I suoi messaggi hanno lasciato e lasceranno una scia di luce che è e sarà il fondamento per portare avanti messaggi di Pace e Speranza. In questa pedalata, come nelle precedenti, Mauro ha dimostrato a tutte le persone che lo hanno incontrato o sostenuto da lontano quanto fosse Grande, trasmettendo con la sua parola, propria dei puri di cuore, i suoi messaggi: Diabetes no limits e Povertà no limits. 16142 sono i km percorsi da Mauro e sono i sorrisi e la gioia che ha trasmesso, 16142 sono i limiti che ha superato e le persone che ha aiutato. 16142 sono le speranze che Mauro ha portato dal Sud al Nord del Mondo come dall’ Est all’ Ovest: 16142 sono i ringraziamenti che gli porgiamo. Nei momenti di fatica Mauro non e mai stato solo , ha avuto i suoi compagni di viaggio: il diabete, la bici, Gesu’ e Maria: è sempre stato particolarmente accompagnato e sostenuto dalla sua grande Fede. Mauro ha raggiunto quello che sognava….e la sua corsa l’ha finita nel cuore di Dio…e ci insegnerà sempre a “correre” come lui.

Il suo ultimo post

132•Giorno
12-05-13
Percorso: oltre La Pintada – a 70 km dopo Hermosillo 127 km

Holà,
dove eravamo rimasti ieri?
Che ripartivo, con la sorpresa che il vento mattiniero è scomparso. Bellissimo!
Il dormire in tenda ha i suoi pro e contro, uno è che le glicemie sono ottime… Non potendo avere abbondanza, mangio il giusto razionando… Fiscalissimo in tutto. La fame c’è ma prevale lo spirito di sopravvivenza… Il superfluo se ne va!
È proprio vero, l’essere umano nell’abbondanza si confonde….
Da un paio di giorni è ancora cambiata l’ora, quindi adesso sono a – 9 ore dall’Italia. A me non cambia molto questo cambio, vado con l’orologio dell’alba e del tramonto…
In questo momento sono a Santa Ana, buona pedalata e chissà che il vento diventi il mio alleato per superare il Desierto de Altar… Prime ore contro, da circa un’ora quasi del tutto favorevole…
Ciao hasta luego.

Il prossimo 7 ottobre ci saremo per ricordare Marco: come? Pedalando con lui e facendo informazione per curare e laddove possibile (diabete tipo 2) prevenire il diabete e le sue complicanze.

Vi aspettiamo!

La Presidente Agata Magaletta