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Categoria: Iniziative

Piacenza: diabete, screening delle complicanze grazie ai volontari

Piacenza: diabete, screening delle complicanze grazie ai volontari

Dal quotidiano Libertà di Piacenza  di mercoledì 26 luglio 2017

di Novara Nicoletta

Diabete, screening delle complicanze grazie ai volontari. L’associazione autonoma ha donato un apparecchio che rileva i disturbi localizzati agli arti inferiori dei pazienti di lungo corso

Nel reparto di Diabetologia ha fatto il suo ingresso Ability, uno strumento di screening per individuare tempestivamente le complicanze da piede diabetico. Lo strumento è stato donato dall’Associazione autonoma diabetici piacentini che si trova in un particolare momento di fermento. Da poco ha infatti inaugurato una sua sede all’interno del reparto stesso. Una stanza, una base operativa, da cui potranno portare avanti le proprie attività ed in particolare il sostegno psicologico e i consigli peri neo diagnosticati e per chi ha problemi generali di gestione della patologia in una sorta di attività di educazione terapeutica. «Lo strumento che ci è stato donato serve per lo screening e la diagnosi iniziale delle persone con diabete che hanno una complicanza agli arti inferiori, l’arteriopatia periferica ostruttiva, ed è un arricchimento per quanto riguarda il percorso del piede diabetico- ha spiegato Donatella Zavaroni, responsabile di Diabetologia- percorso che esiste a Piacenza da qualche anno e che si uniforma alle linee di indirizzo che sono state da poco ufficializzate dalla Regione». Lo strumento è formato da quattro manicotti che vengono applicati agli arti inferiori e superiori del paziente: «Lo strumento consente di calcolare un indice che si chiama “abi” che è la differenza di pressione tra la caviglia e il braccio – ha detto Zavaroni – un esame semplice che dà risultati riproducibili e attendibili semplificando notevolmente l’intervento del personale che in passato doveva eseguire un esame molto più complicato». L’importanza di questo screening è presto detta: «C’è un problema legato al diabete di lungo periodo che riguarda l’assenza di sensibilità protettiva e dolorifica alle gambe tale per cui, molti pazienti, rischiano di non rendersi conto dell’insorgere del piede diabetico proprio per l’assenza di dolore – ha detto Zavaroni  per questo è importantissimo andare a cercare le complicanze derivanti dal piede diabetico e non trascurarle così da evitare l’insorgere, ad esempio, dell’ulcera o arrivare addirittura all’amputazione del piede». Ll piede diabetico colpisce tra il 10 e il 30% dei pazienti diabetici di lungo periodo. Alcuni, come abbiamo già evidenziato, non sentono dolore, altri invece soffrono anche stando fermi. Cado Fantini, presidente dell’Associazione autonoma diabetici piacentini, ha annunciato una importante novità che prenderà il via a novembre: «A seguito di una riorganizzazione del sistema dei prelievi operata dalla direzione del ‘Ausl, sono stati individuati oltre 30 punti prelievo su tutto il territorio provinciale per non costringere più i diabetici a doversi recare in reparto, ma dare loro la possibilità di essere più vicini a casa. Siamo usciti con un’edizione straordinaria del nostro giornale con la mappa di tutti i punti».

Quanto realizzato a Piacenza dai nostri amici della locale associazione dei diabetici è un esempio di quanto abbiamo in programma di realizzare, da settembre, a Bologna e Provincia Metropolitana.

Siamo quelli del padiglione 11 diabetologia e così sia….

Siamo quelli del padiglione 11 diabetologia e così sia….

Siamo noi un manipolo di volontari di DIABO che, per la prima volta, hanno avviato una presenza di aiuto, supporto e informazione per i diabetici bolognesi presso il centro di riferimento di diabetologia del Policlinico Sant’Orsola di Bologna, in anteprima oggi 6 luglio e il 13 della prossima settimana. Poi da settembre in via continuativa sia al Sant’Orsola che ospedale Maggiore.

La giornata odierna è stata molto positiva: abbiamo sorpreso i pazienti con i nostri dolci pensieri di benvenuto e alcuni materiali informativi utili per la vita con la malattia. Li abbiamo accompagnati a fare l’accettazione con il nuovo sistema informatico automatizzato. Scambiato parole e fatto compagnia. E per quel poco che può servire siamo stati d’aiuto agli operatori sanitari del centro.

Il viaggio è cominciato, per questa prima giornata desideriamo ringraziare i nostri volontari: Stefania Balboni, Cinzia Francesca Dursi, Roberto Lambertini.

A giovedì 13 luglio ….

Anteprima!

Anteprima!

Può essere faticoso nella vita trovare la felicità
ma è possibile: basta cercare di render felici gli altri
perché chi ci riesce sarà felice.

Cari lettori, amici e soci di DIABO il viaggio comincia. giovedì 6 e 13 luglio faremo una anteprima della nostra presenza in diabetologia che, a partire dalla seconda metà del prossimo mese di settembre sarà fissa sia presso il policlinico universitario Sant’Orsola che l’ospedale Maggiore di Bologna

Quindi giovedì 6 e 13 luglio, la mattina dalle ore 9, ci troverete presso la diabetologia del policlinico Sant’Orsola, padiglione 11.

Cerca di ascoltare chiunque tu incontri
e pensa che puoi imparare qualcosa da tutti:
da chi ti vuol bene
e anche da chi ti vuol male.

Chiedete e vi sarà dato.